Importantissimo
Il trasferimento dei pesi avviene a causa delle forze laterali
e d'inerzia anche su veicoli sprovvisti di sospensioni e non manifestano
di conseguenza il minimo rollio o beccheggio.
Trasferimento di carichi
Uno degli argomenti più importanti, relativi alla dinamica di
un veicolo
è il trasferimento dei pesi, in inglese Weight Transfer o anche
Weight Shift.
La comprensione a fondo di questo fenomeno è fondamentale per
riuscire
a migliorare sia la nostra guida, sia l'assetto dell'auto, nella ricerca
della massima efficienza.
In fase statica, ogni pneumatico ha un
carico (load) dato dal bilanciamento
dei pesi del veicolo e questo carico ovviamente modifica il grip del
pneumatico stesso.
Tuttavia, mentre il veicolo accelera, frena o sterza, sotto l'effetto
della forza inerziale
e centrifuga applicata sul suo baricentro (CoG), i carichi sulle ruote
cambiano
dinamicamente dando origine al fenomeno del trasferimento dei pesi.
Modificando l'assetto cambiamo sia l'entità
dei trasferimenti di carico e sia la velocità
con cui il carico si trasferisce.
Formule per calcolare il trasferimento
di pesi
Non è difficile calcolare i valori effettivi del trasferimento
dei pesi in qualsiasi condizione.
Prendiamo come esempio una macchina fittizia che pesa 1250kg,
ha una carreggiata larga 1600mm, un altezza di baricentro (CoG) 500mm
e una distribuzione di 50%/50% sui due assali; di conseguenza vista
la distribuzione
del peso uguale per tutte e ruote, su ognuna di essa gravano 312.5kg
di peso.
Supponiamo che questa macchina percorra una curva ad una accelerazione
laterale di 0.85g.
Utilizzando la seguente formula possiamo calcolare il trasferimento
di carico:
Trasferimento di carico =
( accelerazione laterale * Peso * Baricentro )/ Larghezza carreggiata
Inserendo i nostri valori si ottiene:
332kg = (0.85g * 1250kg * 500mm ) / 1600mm
Questo significa che mentre stiamo curvando si spostano 332kg di peso!
Ricordiamo che
la distribuzione è 50%/50%, perciò su ogni assale si spostano
166kg e di conseguenza
su ognuna delle ruote interne gravano adesso solo 146.5kg
(312.5kg per ruota - 166kg di trasferimento) mentre sulle ruote esterne
invece
gravano ben 478.5kg! (312.5kg per ruota + 166kg di trasferimento)
La situazione è analoga anche in fase di accelerazione e di frenata,
dove la formula invece diventa:
trasferimento di carico = ( forza di inerzia * Baricentro )/ Lunghezza
passo
Importantissimo:
Il trasferimento dei pesi, sopra descritto, avviene a causa delle forze
laterali e d'inerzia
anche su veicoli sprovvisti di sospensioni e non manifestano di conseguenza
il minimo rollio o beccheggio.
Trasferimento di carico causato
da rollio e beccheggio
Spesso si confonde la causa con il risultato
e cioè si pensa che rollio e beccheggio
sono responsabili del trasferimento dei pesi.
Invece, rollio e beccheggio sono solo risultati di questo trasferimento.
Tuttavia quando un'auto manifesta del rollio e/o del beccheggio
è chiaro che si sposta il suo baricentro e ovviamente uno spostamento
del baricentro corrisponde anche a uno spostamento di pesi.
Riprendiamo l'esempio della nostra auto
di prima.
Questa volta è equipaggiato con una sospensione che gli permette
sotto
la forza centrifuga di manifestare un rollio di 10° gradi.

Come è evidente anche dal disegno,
questo rollio sposta il baricentro lateralmente
verso l'esterno della curva. La trigonometria ci torna in aiuto e con
la seguente
formula riusciamo a calcolare lo spostamento (d) del baricentro:
Body roll altezza baricentro * sin10°
= d che impostando i nostri
valori diventa
500mm * sin10° = 86.8mm Andiamo a calcolare il peso che andrà
a gravare
sulle ruote di un lato da questo spostamento.
(peso * distanza baricentro dalle ruote)/carreggiata=
peso sulle ruote di un lato
che inserendo i nostri diventa (1250kg * (800mm+86.8mm))/1600mm=693kg
sulle ruote esterne e ovviamente 557kg su quelle interne risultato 68kg
di spostamento di peso causato dallo spostamento del baricentro per
forza del rollio.
Questo spostamento di 68kg è ovviamente
molto meno importante ma non indifferente
essendo comunque un extra 20% di spostamento di peso, oltre a quello
principale
causato dall'azione delle forze centrifughe e inerziali.
Inoltre il rollio provoca anche cambiamenti degli angoli dell'assetto,
come il camber.
Ovviamente le stesse considerazioni valgono anche in fase di beccheggio.
Fortunatamente agendo sul assetto possiamo ridurre fenomeni di rollio
e beccheggio,
diminuendo anche lo spostamento del baricentro.
Ma non è detto che siano fenomeni da eliminare a tutti i costi.
Sfruttare il trasferimento di
carico
Abbiamo visto che il trasferimento di
pesi, avviene per puro effetto
delle forze centrifughe e inerziali sul veicolo e poco importa se tale
veicolo
è equipaggiato con una sospensione oppure no.
Questa è la prova lampante che l'assetto non può cambiare
l'entità dello spostamento
dei pesi (se non forse in maniera minima, diminuendo gli effetti di
rollio e beccheggio.)
Le formule utilizzate precedentemente dimostrano come il trasferimento
dei pesi,
a parità di forze applicate, è proporzionale all'altezza
del baricentro e del valore
del peso e inversamente proporzionale alla carreggiata e al passo.
Tuttavia con l'assetto possiamo cambiare
da una parte come già dimostrato l'entita di rollio
e beccheggio causati dal trasferimento, e dall'altra parte e ancora
più importante,
possiamo cambiare la velocità con cui avviene il trasferimento
del carico sulle gomme.
Quest'ultima possibilità è di vitale importanza e ci aiuta
a massimizzare le caratteristiche
delle gomme e trovare il giusto compromesso fra il massimo grip, precisione
di guida
e velocità di reazione.
Inoltre possiamo anche controllare dove avviene il trasferimento di
carico (fino certi limiti),
modificando la resistenza al rollio dell'avantreno e del retrotreno
e di conseguenza
una modifica al carico dell'avvantreno e retrotreno, porta anche ad
un diverso livello
di grip fra i due assi, portando cosi il veicolo a manifestare sottosterzo
o sovrasterzo
a seconda dei casi.
Infine esiste un parametro che influenza
al massimo su come il trasferimento
dei pesi avviene, e questo non è altro che il pilota.
Con i suoi input, può fare la differenza, sfruttando i trasferimenti
di carico a suo favore
per poter effettuare le manovre desiderate con la sua macchina.
Un pilota progressivo sui comandi, che ha capito a fondo cosa comporta
il trasferimento dei pesi e come avviene, può influire molto
di più sulle prestazioni
di una vettura, di qualsiasi modifica sull'assetto.

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